Hiroshi Sugimoto
Non è la "tea room” che ha costruito nel suo studio di Chelsea a New York, ma il terrazzino privato della Galleria Continua a San Gimignano è una scenografia altrettanto equilibrata per l’incontro con Hiroshi Sugimoto (Tokyo 1948, vive tra New York e il Giappone). L’armonia dei gesti e il ritmo delle parole s’inseriscono perfettamente nella visione delle mura antiche dominate dalle torri, dal verde dei giardini, dal suono delle campane dei vespri. L’artista giapponese è stato in Toscana per un doppio appuntamento. Al Castello di Ama per l’Arte Contemporanea ha creato il site-specific Confession of Zero nella cappella settecentesca di Villa Ricucci, mentre a San Gimignano, nello spazio Arco dei Becci (fino al 31 gennaio 2015) sono esposte tre recenti fotografie della serie "Theaters”: Cinema Odeon, Firenze, Salle 37 e Palais de Tokyo, Paris (2013), insieme a Cinema Teatro Nuovo, San Gimignano (2014),...