Cy Twombly Ritual 1949 Min-oe 1951 MIN-OE 1951. / BITUMEN, OIL BASED HOUSE PAINT ON CANVAS, 85 X 100 CM. ROBERT RAUSCHENBERG FOUNDATION. Untitled 1951 Landscape 1951 ZYIG, 1951. / LEXINGTON VIRGINIA. 41 X 51.5 CM. UNTITLED 1952. / OIL ON CANVAS, 73.5 X 91.5 CM. SOLON I 1952. / LEXINGTON, VIRGINIA. HOUSE PAINT AND EARTH ON CANVAS, 102 X 133 CM. UNTITLED 1953. / OIL BASED HOUSE PAINT, WAX CRAYON AND PENCIL ON CANVAS, 52 1/8 X 52 1/8 INCHES. ROBERT RAUSCHENBERG FOUNDATION UNTITLED 1953. / MONOTYPE IN PAINT, 48 X 64 CM. UNTITLED 1953. / MONOTYPE IN PAINT, 48 X 64 CM. TIZNIT 1953. / WHITE LEAD, HOUSE PAINT, CRAYON, AND PENCIL ON CANVAS, 53, 1/2 X 6 2 1/2 INCHES (135.9 X 189.2 CM). Dal 1947 al 1949 studia al School of the Museum of Fine Arts di Boston , alla Washington and Lee University e al Art Students League di New York dal 1950 al 1951 . Lì conosce Rober...
Affabulatore dell’inconscio, intrigante stratega di atmosfere da sogno, Delvaux trova fonte d’ispirazione in quelli che lui considera i suoi due mentori, Giorgio De Chirico, il metafisico “faro” per i surrealisti, e René Magritte, insieme a Delvaux il più grande pittore belga del XX secolo: “Cercavo negli altri l’alimento che mi permettesse di scoprire me stesso. Perciò ho fatto pittura espressionista. Ho fatto pittura come quella di Ensor. C’era qualcos’altro che volevo trovare: fu allora che scoprii Giorgio de Chirico, e fu lui, d’un tratto, a mettermi sulla strada giusta”. Si presenta con queste parole Delvaux, protagonista della stagione del Surrealismo, il movimento d’avanguardia nato nel 1924 col Manifesto di André Breton, che eleva il sonno a stato di coscienza e realtà, con Sigmund Freud inconsapevole profeta: “Automatismo psichico puro con il quale ci si propone di esprimere il funzionamento reale del pensiero, in assenza di qualsiasi controllo esercitato d...
È tra i più noti ed affermati artisti contemporanei. Diviene uno dei principali esponenti della Pop art anglosassone dall'inizio degli anni sessanta . Viaggia spesso per gli Stati Uniti , si trasferisce poi stabilmente in California . Fa dell'elemento figurativo il cardine della propria produzione artistica, che non si limita alla pittura. È infatti incisore, disegnatore e ritrattista, nonché fotografo ed autore di alcuni collage fotografici realizzati con le Polaroid . Hockney è anche scenografo. Lavora all' Ubu re di Alfred Jarry , allestito al Royal Court Theatre di Londra nel 1963. Negli anni settanta realizza le scenografie de La carriera di un libertino per il Glyndebourne Festival Opera del 1974, e de Il flauto magico al Metropolitan Opera di New York nel 1978. Nel 1994 disegna i cos...
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